
In questo periodo di profonda crisi economica e sociale, forse il più critico dal dopoguerra, salutiamo il neo governo del professor Mario Monti con la speranza che possa traghettare il nostro Paese in acque meno tempestose e gettare le basi per una nuova Italia pronta per le sfide future. L’auspicio di molti è che questo “governo tecnico” possa contribuire ad una mutazione del clima sociale per accorciare le abissali distanze fra la classe politica e la cittadinanza che con il suo lavoro sostiene la nostra Nazione.
In uno degli ultimi provvedimenti del governo uscente, con rammarico abbiamo appreso che l’approvazione della “legge di stabilità 2012” ha investito il nostro volontariato di alcune disposizioni che aggraveranno le moda- lità di arruolamento e formazione di nuovo personale. Questo a prescindere dalle nostre osservazioni scritte inoltrate alla Commissione di Bilancio del Senato e al Dipartimento dei vigili del fuoco e a conferma della scarsa considerazione dimostrata sinora da buona parte della classe politica, lungi dal comprendere e far proprio il pensiero europeo in materia di volontariato nel soccorso tecnico urgente.
Non volendo fare di “tutta l’erba un fascio”, dobbiamo anche ammettere che negli ultimi anni molti membri del Parlamento, al governo e all’opposizione, ci sono stati vicini nel sostenere alcune nostre istanze vitali per la sopravvivenza del nostro volontariato; per la particolare sen- sibilità a loro va il nostro più sincero ringraziamento nella speranza che costituiscano un lungimirante esempio fra i loro colleghi per eventuali future iniziative.
In questo editoriale non aggiungo altro perché il resto della storia la scrivono quotidianamente i nostri vigili volontari sempre in prima linea e a qualunque condizione che, con silenziosa abnegazione, continuano a servire la cittadinanza contribuendo a mantenere vivo lo spirito solidaristico che è già una delle colonne portanti per un’Italia migliore.
Con un augurio di buone feste ed un felice anno 2012 a tutti Voi e famiglie.
Gino Gronchi