Venerdì,18 Maggio 2012

Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari

Eretta in Ente Morale con D.P.R 1160 del 18/12/1972

Sede Nazionale ANVVFV

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ITER & PROCEDURE

In questa pagina potrete trovare informazioni inerenti le varie procedure da espletare o gli iter da seguire nell'ambito dell'attività di volontariato nel Corpo Nazionale:

  1. Vigili del Fuoco
  2. Donazioni e comodati

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Come costituire un distaccamento

Il progetto “Soccorso Italia in 20 minuti”, promosso dal Ministero dell’Interno (Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile) per studiare la realizzazione di nuove sedi di vigili del fuoco da istituire sul territorio nazionale, prevede l’apertura di oltre 300 nuovi distaccamenti volontari dei quali 280 sono da istituirsi su richiesta del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (sedi di prima scelta), 50 e più (sedi di seconda scelta) attivabili a totale onere delle Amministrazioni locali e una cinquantina di sedi a personale misto, permanente e discontinuo.
Per la costituzione di un Distaccamento volontario gli amministratori locali interessati dovranno ricercare il personale volontario (almeno 15 unità) e proporlo ai Comandi provinciali per l’iter che porterà al rilascio di un decreto ministeriale di nomina e all’effettuazione del successivo corso di formazione (vedere DPR 6 febbraio 2004, n.76).
Contestualmente dovrà essere individuata una sede per l’istituendo Distaccamento che abbia:


• Un’adeguata autorimessa che possa agevolmente contenere almeno due au tomezzi pesanti (es. autopompa e/o autobotte e/o fuoristrada, ecc.) in dotazione al Corpo Nazionale;


• Un ambiente nel quale sia possibile sistemare l’equipaggiamento personale strettamente necessario per l’intervento e consentire le operazioni di vestizio ne del personale oltre a collocarvi il materiale operativo indispensabile;


• Idonei servizi igienici e, possibilmente, un idoneo locale di ritrovo


Le spese di acquisto o locazione, quelle della manutenzione ordinaria e straordinaria della sede nonché quelle correnti (es. per linee telefoniche, l’erogazione di energia elettrica, ri scaldamento, acqua, ecc.) saranno a carico dell’Amministrazione comunale e comunque non imputabili al Ministero dell’Interno che invece sosterrà i costi


• della fornitura, manutenzione e riparazione di automezzi ed attrezzature ne cessarie all’attività di soccorso;


• della retribuzione dei servizi di formazione, addestramento e soccorso e dei carichi assicurativi e previdenziali spettanti al personale volontario;

• della fornitura dei dispositivi di protezione individuale spettanti ad ogni vigi le volontario


• dei corsi di formazione promossi dai Comandi provinciali.


I comuni individuati per una sede di seconda scelta e quelli non presenti nel progetto potranno richiedere l’apertura di una sede volontaria accollandosi i costi aggiuntivi riguardanti gli automezzi e le attrezzature di cui al succitato punto 1.
È utile ricordare che le vigenti leggi (es. DPR 6 febbraio 2004, n. 76 oppure la legge 246/2000) prevedono che le Regioni e gli Enti locali possano stipulare convenzioni con il Dipartimento dei vigili del fuoco per l’acquisizione di materiali, mezzi ed attrezzature da trasferire, in comodato gratuito, per le necessità dei distaccamenti volontari indicati nelle convenzioni stesse; gli Enti locali possono ritornare in possesso dei beni prestati al termine del periodo indicato nella convenzione o all’eventuale cessazione dell’attività del Distaccamento volontario..
Non è da trascurare la possibilità di consorziarsi con i comuni viciniori per una compartecipazione nei costi necessari al mantenimento in servizio attivo della sede volontaria.

Facsimile di richiesta di costituzione di un distaccamento
Facsimile di richiesta di richiesta di assegnazione vigili
Esempio di delibera comunale per la costituzione di un distaccamento


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Donazione (scrittura privata)

In caso di donazione di beni ad una sezione o delegazione (si ricorda che un distaccamento non può gestire beni) occorre regolarizzare il passaggio di proprietà del bene stesso.
Questo è possibile con una scrittura privata firmata da ambo le parti che descrive il bene donato ed il suo utilizzo non chè la locazione dove il bene donato dovra essere utilizzato e a quele scopo.

nel ink di seguito troverete un facsimile di scrittura privata messo a disposizione dal Csv Peviani Luca del distaccamento di Casalpusterlengo.

Facsimile scrittura privata per atti di donazione

DIVENTA VOLONTARIO

I cittadini intenzionati ad arruolarsi nei quadri volontari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco devono presentare domanda al Comando VVF della provincia di residenza secondo le modalità contenute nel DPR 6 febbraio 2004, n. 76: in sintesi il personale volontario deve essere cittadino italiano, uomo e donna con un'età compresa fra i 18 ed i 45 anni.

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TESSERAMENTO

Lo scopo dell'associazione è :

promuovere un effettivo legame tra tutti i Vigili del Fuoco Volontari d'Italia;

intrattenere attraverso apposite manifestazioni vivo lo spirito di Corpo tra VVF. in servizio e quelli in congedo;

svolgere compiti di mutua assistenza a favore degli iscritti;

rendersi interprete presso le Autorità competenti delle necessità degli iscritti;

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